1.3  Bull Gamma 3

La calcolatrice elettronica Bull Gamma 3, prodotta dalla ditta francese Compagnie des Machines Bull, entrò nel mercato nel 1953. È un computer vero e proprio, il più antico del nostro museo, e rappresenta uno dei primi utilizzi commerciali del calcolatore elettronico. Alla fine del diciannovesimo secolo, la necessità di elaborare grandi quantità di dati aveva portato all'invenzione delle macchine tabulatrici. Grandi organizzazioni come banche e governi utilizzavano le schede perforate per registrare le informazioni, ad esempio, sulla popolazione e sulle operazioni bancarie. Durante la prima metà del '900, questa tecnologia si diffuse tra le aziende private che necessitavano di gestire molti dati in modo efficiente. L'oggetto con il coperchio trasparente, che si trova a destra dietro la scrivania, è una macchina tabulatrice che era in grado di riordinare, contare o sommare i dati sulle schede perforate a grande velocità. Era anche in grado di produrre nuove schede perforate in output. La calcolatrice, la cui unità di calcolo è il secondo oggetto da sinistra, era considerata una periferica che permetteva di effettuare operazioni più complesse, come brevi algoritmi, in aggiunta alle operazioni normali della tabulatrice. I programmi che eseguiva erano sotto forma di collegamenti fisici su pannelli chiamati "plugboard", che permettevano al massimo 64 istruzioni. I circuiti di elaborazione erano costruiti con valvole termoioniche, visibili quando gli armadi sono aperti, simili a delle piccole lampadine ad incandescenza.
Bull Gamma 3 | Audioguide MSC